Posted: settembre 15th, 2007 | Author: Antonio | Filed under: Girovagando | Tags: belluno, caffè, politica, ristorante | 7 Comments »
Fare l’imprenditore
Diventare caro amico di qualche politico in comune
Aprire una locale, un caffè/ristorante/crêperie al Parco Città di Bologna
Un locale come l’elegante Kastanienlaube di Judenburg, in Austria, posizionato nel bel parco cittadino e a due passi dalla ciclabile che segue il corso del fiume Mur.
Posted: maggio 23rd, 2007 | Author: Antonio | Filed under: Cinque sensi | Tags: musica, politica | No Comments »
Politics needs blood
Politics needs cries
Politics needs human beings
Politics needs votes
That’s why, my friend, it’s in evidence
Politics is violence
Why, my friend, it’s in evidence
Politics is violence
Dimanche à Bamako, Amadou & Mariam
Posted: maggio 18th, 2007 | Author: Antonio | Filed under: Cinque sensi | Tags: belluno, elezioni, politica | 2 Comments »
Per nessuno. Così voterei alle elezioni comunali di Belluno se dovessi basarmi sui manifesti e volantini che in queste settimane vengono incollati ai muri e distribuiti casa per casa. Sembra una gara, bipartisan, all’improvvisazione e ai refusi:
- manifesti a muro intero con il nome dei candidati corretto a penna (“da col” corretto in “dal col”)
- abbondante uso, soprattutto per i volantini, del Comic Sans
- elenchi con i candidati in ordine alfabetico per cognome, ma qualcuno – una tantum – per nome
- foto che sembrano provenire da qualche archivio di inizi ’900
Indizi che fanno pensare alle elezioni di qualche sperduto comune di 2000 anime, piuttosto che a un capoluogo di provincia.
Posted: dicembre 12th, 2006 | Author: Antonio | Filed under: Girovagando, Subconscio | Tags: elezioni, francia, leweb3, monopolio, parigi, politica | 1 Comment »
Alla conferenza Le Web 3 di Parigi, che dovrebbe parlare di web 2.0, media, social networking, mobile communications – cose di questo tipo insomma – succede anche che Nicolas Sarkozy del partito conservatore possa permettersi di fare un salto in sala, scombinare tutti i programmi, parlare rigorosamente in francese, con copione, senza diritto di replica, per venti minuti.
La conferenza minuto per minuto è su Fucinaweb.
Update: se masticate l’inglese, vale la pena dare un occhio anche a quello che dice a questo proposito Tom Raftery.