Questo era il blog di Antonio Volpon e non è più aggiornato, pur rimanendo la possibilità di navigare gli archivi.
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Coincidenze

Posted: agosto 13th, 2007 | Author: | Filed under: Girovagando | Tags: , , , , , , | No Comments »

L’ultima coincidenza che ricordo si svolge alle elementari. La maestra si lamenta perché dice che io e il mio compagno e compaesano dobbiamo finirla di fare i compiti insieme. Mentre lo fa punta il dito sullo stesso identico errore di calcolo, con medesimo risultato, in un’operazione di matematica nei due quaderni. Ma noi quella volta non ci eravamo trovati (molte altre invece sì).

In vacanza però quest’anno c’è stata una “vera” coincidenza o – meglio – l’ho evitata per poco.

Arrivo ad Atene dopo un viaggio a dir poco travagliato, durante il quale ho rischiato di perdere la coincidenza e solo per puro caso ho trovato la valigia blu che avevo imbarcato.

Alla sera, nella topaia in albergo, inizio a leggere “La vita, L’Universo e tutto quanto” di Douglas Adams. E trovo:

Inciampò ancora una volta e fu sbalzato in avanti di parecchio, dato che correva molto forte. Ma proprio nel momento in cui, dopo il volo, stava per colpire il terreno malamente, vide davanti a sé una valigia

blu scuro che era sicuro di avere perduto al ritiro bagagli dell’aeroporto di Atene circa dieci anni prima.


Auguri a noi

Posted: dicembre 25th, 2006 | Author: | Filed under: Subconscio | Tags: , , , | 1 Comment »

L’anno scorso nel riporre gli addobbi natalizi abbiamo deciso di infilare nella scatola una lettera che avremmo trovato l’anno successivo. Era una lettera per noi – o, meglio – per i noi di fine 2006.

Quando abbiamo aperto la scatola, però, non c’è stata alcuna sorpresa.

Il motivo è che io di quella lettera non mi sono mai scordato in questi 12 mesi. Ogni volta che ho avuto il sentore di esitare, di non farcela, di disperarmi ho pensato a quella lettera che mi aspettava a fine anno, come un traguardo da raggiungere.

E’ stato bello aprirla insieme. Non ricordavamo esattamente cosa c’era scritto e questo ci ha un po’ commosso, perché conteneva auguri così sinceri che è davvero difficile ricevere per le feste.

Ma altre tristezze ci attenderanno sicuramente per il prossimo anno: è la vita. E allora anche questo Natale congeleremo un po’ di quest’atmosfera in un foglio, rivolgendoci poi un pensiero dovesse mai servire.