Legami di carta
Posted: settembre 14th, 2008 | Author: Antonio | Filed under: Cinque sensi | Tags: david foster wallace, infinite jest, libro, narrativa | No Comments »Leggi un libro e subito si instaura quel rapporto con l’autore che è difficile da descrivere. Alla fine sembrate amici da tempo immemorabile.
Se poi il libro è di 1400 pagine (di cui 200 solo di note), complesso e intricato, scritto in caratteri minuscoli, con interi capitoli senza punteggiatura, senza una fine precisa come è quel capolavoro di Infinite Jest beh – se riesci a finirlo anche dopo mesi, l’autore è come se fosse tuo fratello.