Posted: maggio 18th, 2007 | Author: Antonio | Filed under: Cinque sensi | Tags: belluno, elezioni, politica | 2 Comments »
Per nessuno. Così voterei alle elezioni comunali di Belluno se dovessi basarmi sui manifesti e volantini che in queste settimane vengono incollati ai muri e distribuiti casa per casa. Sembra una gara, bipartisan, all’improvvisazione e ai refusi:
- manifesti a muro intero con il nome dei candidati corretto a penna (“da col” corretto in “dal col”)
- abbondante uso, soprattutto per i volantini, del Comic Sans
- elenchi con i candidati in ordine alfabetico per cognome, ma qualcuno – una tantum – per nome
- foto che sembrano provenire da qualche archivio di inizi ’900
Indizi che fanno pensare alle elezioni di qualche sperduto comune di 2000 anime, piuttosto che a un capoluogo di provincia.
Posted: dicembre 13th, 2006 | Author: Antonio | Filed under: Girovagando | Tags: elezioni, francia, google, leweb3, nazionalismo, parigi | No Comments »
L’unico carattere distintivo delle magliette che usano i dipendenti Google ai party e manifestazioni è la magnifica trovata della scritta sulla schiena, che riprende il sito. C’è scritto “I’m feeling lucky”.
E’ così in tutto il mondo, anche in Italia. A parte in Francia, dove il solito nazionalismo c’ha messo lo zampino. Facesse almeno sorridere…

Un riassunto e commento della conferenza è su Fucinaweb.
Posted: dicembre 12th, 2006 | Author: Antonio | Filed under: Girovagando, Subconscio | Tags: elezioni, francia, leweb3, monopolio, parigi, politica | 1 Comment »
Alla conferenza Le Web 3 di Parigi, che dovrebbe parlare di web 2.0, media, social networking, mobile communications – cose di questo tipo insomma – succede anche che Nicolas Sarkozy del partito conservatore possa permettersi di fare un salto in sala, scombinare tutti i programmi, parlare rigorosamente in francese, con copione, senza diritto di replica, per venti minuti.
La conferenza minuto per minuto è su Fucinaweb.
Update: se masticate l’inglese, vale la pena dare un occhio anche a quello che dice a questo proposito Tom Raftery.