Tempi moderni
Posted: agosto 6th, 2008 | Author: Antonio | Filed under: Cinque sensi | Tags: blog, blogging, giornalismo | 1 Comment »Un blogger disinteressato è come un giornalista imparziale
Anonimo con l’influenza intestinale
Un blogger disinteressato è come un giornalista imparziale
Anonimo con l’influenza intestinale
Lo dico con onestà: ogni settimana penso di chiudere questo blog.
I motivi sono diversi. Il principale è che quasi tutti i miei amici sono dei lazzaroni. Si limitano a spiluccare qualche nuova informazione tra l’ennesima pausa caffè e una inutile riunione.
Ma vorrei mollare anche perché quello che considero il mio blog sito professionale, Fucinaweb, richiede sempre più tempo. E il tempo da dedicare a queste cose non è infinito.
Ogni settimana penso di chiudere questo blog. Ma poi, puntualmente, arriva qualcosa a farmi cambiare idea.
Questa settimana è il turno di Elisa, che non ho ancora il piacere di conoscere.
Scusate, cosa ci fa il mio nome, insieme a quello di moltissimi altri blogger italiani, in un file di testo che si trova nel sito aziendale di Geox?
Perché problemi di sudorazione ne ho, ho pure la couperose, ma i miei piedi stanno benissimo.
Quando al Le Web 3 di Parigi mi hanno consegnato la cartellina francese di Six Apart, ero quasi convinto di trovare, dopo computer che diventa ordinateur e mouse che diventa souris d’ordinateur, una traduzione anche per weblog.
Non hanno avuto fantasia, un sistema per la pubblicazione dei weblog diventa semplicemente “Solution de publication de weblogs”. Peccato, ero curioso.

Non conosco Margaret Mason ma trovo il titolo (e quindi, con tutta probabilità, il contenuto) del suo manuale “No One Cares What You Had for Lunch: 100 Ideas for Your Blog” (cioè “Non interessa a nessuno cosa hai mangiato a pranzo: 100 idee per il tuo blog”) completamente sbagliato.
Non vedo perché, dopo una giornata passata a fare quello che il mercato ci impone, non abbiamo il santo diritto di parlare anche delle cose più banali nel nostro weblog.
A qualcuno non piace? Legga qualcos’altro. Un blog è troppo noioso? Ce ne sono altri 70 milioni là fuori.
Non mi sono mai messo nei panni di chi legge il mio weblog personale, ma ho sempre cercato argomenti di cui mi piacesse prima di tutto scrivere.
Come del fatto che amo la centrifuga di frutta e verdura e in particolare quella con mela e carota. Ecco, l’ho detto, adesso sto molto meglio. Non vi pare che sia una cosa meravigliosa da dire?