Posted: settembre 15th, 2004 | Author: Antonio | Filed under: Humor inglese | No Comments »
“Centomila biglietti staccati al museo tra le nuvole“, titola il Gazzettino di oggi. Un museo che, come ho già detto, si merita questo tipo di successo, anche perché ospita:
- le famose foto del farmacista Marchetti
- lastre di grande valore documentaristico
- la perfetta riproduzione in miniatura di case e fienili
ma soprattutto “alcuni pensieri di Messner, scritti in ladino, tedesco e inglese”.
Tra tutti sembra che campeggi la scritta “altissima, purissima, Levissima”.
Posted: maggio 17th, 2004 | Author: Antonio | Filed under: Humor inglese | No Comments »
“Oggi 14 maggio 2004, un insieme di singolarità nomadiche, trasversali e cooperanti, attraverso un’azione diretta hanno liberato un’area dismessa in via Lungarno a Belluno.”
Continua su Indymedia…
Posted: aprile 26th, 2004 | Author: Antonio | Filed under: Humor inglese | No Comments »
Lascio a questa lettera il difficile compito di parlarti e di esprimere i pensieri che in questo momento si accavallano furiosamente nella mia testa.
Non è facile trovare le parole per descrivere quello che ho bisogno di dirti, e vorrei avere abbastanza coraggio per farlo davanti a te, invece che in questo spazio asettico.
Anche se non lo avremmo mai voluto, per noi è arrivato il tempo di lasciarci. Non è stata una scelta facile, ma non è neppure avventata, perché è da un po’ che sto riflettendo sulla situazione che si è venuta a creare. Se ti ricordi sono stato chiaro fin dall’inizio e non ho mai cercato di nascondere i miei dubbi e le mie perplessità, se ce ne fosse stato bisogno.
Come sai, quello che è accaduto nell’ultimo periodo è grave, e non trovo corretto soprassedere su questo tipo di problemi sempre più frequenti, perché me ne pentirei sicuramente e perché non ritengo sia giusto far finta di niente, sperando che tutto si risolva magicamente.
Lo so, riempie di amarezza sentirsi abbandonati, soprattutto se questo avviene per un’altra, ma credimi: è meglio così per tutti e due. Sono sicuro che troverai presto chi potrà apprezzarti come e forse più di me, e ti auguro di cuore di trascorrere molto tempo insieme, felici.
Anche se tra noi è tutto finito, spero di aver modo di salutarti se avremo modo di incrociarci ancora, in futuro; anche se il tempo ci cambierà, sono certo che ti riconoscerò subito.
Ma non ti scrivo queste righe per cercare di minimizzare l’accaduto, o per parlarti di un futuro certamente felice, non avrebbe senso. Voglio invece approfittare di questo spazio per ringraziarti per tutto quello che è stato finora.
Mi sei stata vicino come pochi altri in questi anni, e mi hai accompagnato in momenti molto diversi della mia vita. Con te ho trascorso i giorni più belli della mia gioventù: la spinta che mi ha fatto lasciare Belluno per vedere cosa c’era più in là, la mia esperienza a Milano, e ora quella a Verona. Abbiamo condiviso gioie negli arrivi e ore infelici di dolorosi saluti, pasti frugali e lunghi giorni insonni.
Insieme abbiamo avuto modo di scoprire le ripide scogliere croate e di spingerci fino ai castelli della Baviera, fedeli compagni di giorno e complici di notte, quando fuori è solo silenzio.
Sei stata una compagna fedele, la migliore che avessi mai potuto sperare, e non mi hai mai abbandonato neppure quando, pendolare del duemila, dormivo ogni sera in un letto diverso.
Se sono riuscito a fare tutto questo, e posso guardarmi alla spalle sorridendo, è anche perché c’eri tu.
Ed è per tutto questo, e per molte altre cose belle che ho potuto fare con te, che ti voglio dire grazie, grazie di cuore, cara Fiesta: non ti dimenticherò.
Con affetto e stima sinceri,
tuo Antonio
Posted: aprile 19th, 2004 | Author: Antonio | Filed under: Humor inglese, Tecnicaglie | No Comments »
La/Il vostra/o ragazza/o pretende coccole e parole dolci prima di darvela/o?
La primavera si fa attendere?
Vorreste che un soffitto cada sulla testa del vostro capo?
Suvvia, siate felici. Per tutti gli affezionati navigatori del nostro sito è ora disponibile lo screen saver di volpon.com. Altro che balle! Le migliori immagini della galleria fotografica raccolte in una pratica confezione per dare colore alle vostre giornate grigie.
Scaricalo ora [2.5 MByte] (o taci per sempre).
Dopo aver decompresso il file, posizionalo nella cartella windowssystem32 o winntsystem32, o doveDiavoloHaiInstallatoWindowssystem32 e attivalo dalle proprietà dello schermo.
Posted: giugno 17th, 2003 | Author: Antonio | Filed under: Humor inglese | No Comments »
Caro Antonio
Io vorrei che tu guardi questa foto e se possibile trovare un posto per lei in tuo blog.
Grazie mille
Sergio Volpon
Come dirgli di no?

Posted: aprile 18th, 2003 | Author: Antonio | Filed under: Humor inglese | No Comments »
Ricevo e pubblico…
Ciao,ho “guardato” abbastanza bene il tuo sito e ti chiedo una cosa: come cazzo si fa’ a costruire un sito come quello?, Comunque ti faccio i miei complimenti in quanto ho notato una buona e dettagliata spiegazione sul fenomeno che sta’ prendendo sempre piu’ “piede” BLOG, appunto.
Un vero festival di frasi lucide
Posted: ottobre 29th, 2002 | Author: Antonio | Filed under: Humor inglese | No Comments »
Oggi ho ricevuto questo preoccupante comunicato da parte della direzione generale:
New corporate language policies
It has been brought to our attention by several officials visiting our Lab in Milan that offensive language is commonly used by our Italian speaking staff.
Such behaviour, in addition to violating our policy, is highly unprofessional and offensive to both visitors and staff. All personnel will immediately adhere to the following rules:
- Words like cazzo, porca puttana or mi sono rotto il cazzo and other such expressions will not be tolerated or used for emphasis or dramatic effect,no matter how heated a discussion may become.
- You will not say ha fatto una cazzata when someone makes a mistake, or se lo stanno inculando if you see someone being reprimended, or che stronzata when a major mistake has been made. All forms and derivations of the verb cagare are utterly inappropriate and unacceptable in our environment.
- No project manager, section head or administrator under any circumstances will be referred as figlio di puttana, coglione, testa di cazzo.
- Lack of determination will not be referred to as mancanza di palle nor will persons who lack initiative be referred to as bradipo or cagone.
- Unusual or creative ideas offered by the management are not to be referred as cagate mentali or idee del cazzo.
- Do not say come rompe le palle nor ha rotto i coglioni if a person is persistent; do not add gli fa ancora male il culo if a colleague is going through a difficult situation. Furthermore, you must not say siamo nella merda (refer to item # 2) nor ci hanno aperti when a matter becomes excessively complicated.
- When asking someone to leave you alone, you must not say vattene affanculo nor should you ever substitute May I help you? With che cazzo vuoi?
- Under no circumstances should you ever call your elderly industrial partners vecchi stronzi.
- Do not say me ne sbatto when a relevant project is presented to you, nor should you ever answer ciucciami il cazzo when your assistance is required.
- You should never call partners as frocio or mignotta; the sexual behavior of our staff is not to be discussed in terms such as culattone or bagascia.
- Last but not least, after reading a note please don’t say mi ci pulisco il culo. Just keep it clean and dispose of it properly.
Thank you.
Posted: agosto 2nd, 2002 | Author: Antonio | Filed under: Humor inglese | No Comments »
Mi ritengo onorato: i miei amici sono così importanti che finiscono sul giornale.
Dal Corriere delle Alpi:
LO SCHERZO
Una “sposa” con i baffi sconvolge piazza Duomo
BELLUNO. Ha lasciato tutti a bocca aperta lo scherzo fatto da un gruppo di amici, agli sposi che sabato hanno celebrato le nozze nella cripta del Duomo. Mentre sposo e invitati aspettavano la sposa e diversi curiosi si erano fermati in piazza, è arrivata un’auto piena di nastri. “Eccola eccola” hanno pensato tutti. Lei è scesa. Velo pesantissimo a coprire il volto e sopratutto abito terribile. Le amiche subito pronte “oddio che brutto vestito”, lo sposo troppo felice per darci peso. Lei avanza tra gli sguardi dell’intera piazza, reggendo i fiori. Alza il velo e appare un bel ragazzone dotato di baffi. Per gli invitati un bello scherzo, ma tra i curiosi che si erano fermati non sono mancati gridolini di stupore e subito la piazza si è riempita di gente che non capiva, o aveva frainteso. Lei poi è arrivata ed era bellissima.