Posted: settembre 15th, 2007 | Author: Antonio | Filed under: Girovagando | Tags: belluno, caffè, politica, ristorante | 7 Comments »
Fare l’imprenditore
Diventare caro amico di qualche politico in comune
Aprire una locale, un caffè/ristorante/crêperie al Parco Città di Bologna
Un locale come l’elegante Kastanienlaube di Judenburg, in Austria, posizionato nel bel parco cittadino e a due passi dalla ciclabile che segue il corso del fiume Mur.
Posted: agosto 22nd, 2007 | Author: Antonio | Filed under: Girovagando | Tags: alpi, austria, bicicletta, montagna, vacanze, video | 1 Comment »
Alle montagne, e alle Alpi in particolare, sono abituato. Eppure quelle austriache hanno un carattere completamente diverso, un po’ perché sono collinari (“dolci”, mi verrebbe da dire), un po’ perché tutto sembra più ordinato e pulito.
Anche un giro in bicicletta, complice una magnifica giornata di sole, ha un sapore particolare.
Posted: agosto 13th, 2007 | Author: Antonio | Filed under: Girovagando | Tags: aereo, coincidenze, grecia, lettera, libri, narrativa, vacanze | No Comments »
L’ultima coincidenza che ricordo si svolge alle elementari. La maestra si lamenta perché dice che io e il mio compagno e compaesano dobbiamo finirla di fare i compiti insieme. Mentre lo fa punta il dito sullo stesso identico errore di calcolo, con medesimo risultato, in un’operazione di matematica nei due quaderni. Ma noi quella volta non ci eravamo trovati (molte altre invece sì).
In vacanza però quest’anno c’è stata una “vera” coincidenza o – meglio – l’ho evitata per poco.
Arrivo ad Atene dopo un viaggio a dir poco travagliato, durante il quale ho rischiato di perdere la coincidenza e solo per puro caso ho trovato la valigia blu che avevo imbarcato.
Alla sera, nella topaia in albergo, inizio a leggere “La vita, L’Universo e tutto quanto” di Douglas Adams. E trovo:
Inciampò ancora una volta e fu sbalzato in avanti di parecchio, dato che correva molto forte. Ma proprio nel momento in cui, dopo il volo, stava per colpire il terreno malamente, vide davanti a sé una valigia
blu scuro che era sicuro di avere perduto al ritiro bagagli dell’aeroporto di Atene circa dieci anni prima.
Posted: luglio 29th, 2007 | Author: Antonio | Filed under: Girovagando | Tags: affresco, arte, monterchi, museo, piero-della-francesca, toscana, turismo, vacanze | 3 Comments »
Singolare. E azzeccata. E’ l’idea del comune di Monterchi. L’ingresso gratuito per visitare la splendida Madonna del Parto di Piero del Francesca non è consentito, come sempre, ai soliti sessantenni. Entrano gratis i minori di 14 anni, i residenti ma, soprattutto, le donne incinte.
Se fossi una donna, e incinta, penso mi emozionerei non poco nell’ammirare questo affresco, che sa tra l’altro ben poco di chiesa, quella Madonna in posa con le gote rosate, che solo Piero sa fare. E con quel gesto tutt’altro che simbolico, quasi sensuale, verso la pancia.

Posted: luglio 18th, 2007 | Author: Antonio | Filed under: Girovagando | Tags: belluno, teatro | No Comments »

Sì, è il mio motto.
Non sempre è così, comunque. Come quella calda mattina d’estate in cui nella splendida Piazza delle Erbe abbiamo potuto ascoltare e vedere la rappresentazione di quel bel racconto di Dino Buzzati che è I Giorni Perduti.
Posted: luglio 7th, 2007 | Author: Antonio | Filed under: Girovagando | Tags: grecia, vacanze | No Comments »
Grecia in pillole
- Vi diranno che Atene fa schifo, ma il Partenone merita una visita. Mettetelo pure in coda a ogni lista di programma
- Se proprio dovete fermarvi una notte ad Atene, preparatevi a spendere un bel po’. Se avete la Lonely Planet, cancellate con la biro l’Hotel Tony, a meno che non siate dei temerari. Peccato, per il resto la guida è stata insostituibile
- La Tachipirina si chiama Dupon e costa un bel po’ meno di un euro
- Ricordatevi che al ristorante, dopo aver ordinato, il cameriere si dimenticherà completamente di voi. Sbracciatevi pure come forsennati, non è maleducazione
- Se dovete fare qualche telefonata locale, meglio comperare in loco una ricaricabile. Non vi chiederanno nessun documento, basta pagare la scheda
- I greci sono generalmente brutti, senza distinzione tra maschi e femmine
- Spenderete quasi sempre il giusto, meno che per la prima colazione, che vi costa come una cena
- Se avevate qualche dubbio, molto meglio Giugno che Luglio o Agosto. Potete permettervi di prenotare solo l’aereo, e forse neppure quello
- Prima di decidere se noleggiare un’auto o un motorino date un’occhiata a una mappa dell’isola, per evitare di farvi 200 chilometri su due ruote
Posted: luglio 1st, 2007 | Author: Antonio | Filed under: Girovagando | Tags: mare, ricordi, scrivere, vacanze | No Comments »
Quel mare, quel sole, quella tranquillità che difficilmente ci si concede in altri momenti. Quella sregolatezza che ti permette di rivoluzionare qualsiasi previsione.
E quelle parole da condividere nel nostro taccuino, il più bel ricordo che potessi desiderare.
Posted: giugno 11th, 2007 | Author: Antonio | Filed under: Girovagando | Tags: nostalgia, vacanze, viaggi | 1 Comment »
Non vorrei mai partire. Fino all’ultimo minuto mi chiedo se non sia meglio rimanersene a casa, a leggere, a dormire, ad ascoltare la radio.
Poi vado.
E alla fine del viaggio non vorrei più ritornare, alla quotidianità, agli stessi gesti, ai medesimi orari.
Posted: giugno 4th, 2007 | Author: Antonio | Filed under: Girovagando | Tags: belluno, dolomiti, montagna, turismo, vacanze, veneto | No Comments »
All’ombra delle Alpi, il Veneto ospita cime incantevoli e dolci catene montuose. Luoghi di villeggiatura per tutte le età, le Piccole Dolomiti, l’Altopiano di Asiago, i Monti Lessini e il Monte Baldo offrono panorami suggestivi nei quali rilassarsi, fare escursioni e praticare una moltitudine di sport. V come Veneto. V come Vacanza.
Pagina pubblicitaria su una rivista di turismo, made in Fabrica
Posted: maggio 14th, 2007 | Author: Antonio | Filed under: Girovagando | Tags: lago, montagna, nevegal, sentiero | No Comments »
Dal momento che non uso gli sci, non ho mai frequentato più di tanto il Nevegal d’inverno, e non ci vado d’estate a passeggiare per colpa delle temibili zecche.
Quest’anno ho fatto un’eccezione e mi sono incamminato per un sentiero che non avevo mai notato e che è stato segnalato, sembra da poco, con cartelli indicanti “anello Pascolet”.
E’ un sentiero che percorre il lato sinistro del monte sempre sotto un anonimo sottobosco per più di mezz’ora.
A un certo punto ci si trova in uno slargo con il sentiero che si avvia su una piccola collina.
E da lì si può ammirare una delle più belle viste del lago di Santa Croce e dell’Alpago.
