Questo era il blog di Antonio Volpon e non è più aggiornato, pur rimanendo la possibilità di navigare gli archivi.
Antonio continua a scrivere per il suo sito professionale.

Mai più senza

Posted: settembre 26th, 2008 | Author: Antonio | Filed under: Tecnicaglie | Tags: , | No Comments »

Muori dalla voglia di leggere gli ultimi interventi di questo blog, ma hai paura di dimenticarti di tornare a visitare questa pagina?

Sì?

Beh, mi fai pena.

Ma voglio comunque coccolarti, che diamine! Nella spalla destra (destra, mi raccomando) trovi una sezione “Aggiornamenti via email”. Scrivici il tuo indirizzo di posta elettronica, premi “Iscriviti” e il gioco è fatto. Riceverai per posta i nuovi interventi, poco dopo la pubblicazione.

Ogni tanto però lavora, d’accordo?


Dov’è che si firma?

Posted: settembre 17th, 2008 | Author: Antonio | Filed under: Tecnicaglie | No Comments »

La blogosfera italiana, non esiste più – ammesso che sia mai esistita. Molte delle dinamiche nuove che i blogger promettevano, molti degli elementi che li rendevano sostanzialmente diversi dai giornalisti (e qui mi interessa in particolare questo punto, non i blog-diario o altri fenomeni non legati all’info-comunicazione), non ci sono più. I blogger italiani non sono diventati giornalisti nuovi, ma i nuovi giornalisti.

Da Livingston


Legami di carta

Posted: settembre 14th, 2008 | Author: Antonio | Filed under: Cinque sensi | Tags: , , , | No Comments »

Leggi un libro e subito si instaura quel rapporto con l’autore che è difficile da descrivere. Alla fine sembrate amici da tempo immemorabile.

Se poi il libro è di 1400 pagine (di cui 200 solo di note), complesso e intricato, scritto in caratteri minuscoli, con interi capitoli senza punteggiatura, senza una fine precisa come è quel capolavoro di Infinite Jest beh – se riesci a finirlo anche dopo mesi, l’autore è come se fosse tuo fratello.

Ieri è morto mio fratello.


Leggere libri

Posted: settembre 4th, 2008 | Author: Antonio | Filed under: Cinque sensi | Tags: , | No Comments »

Non cercare nei libri belle lezioni da imparare. I buoni libri devono farti male, cambiarti la vita. 

David Trueba – Aperto tutta la notte