Questo era il blog di Antonio Volpon e non è più aggiornato, pur rimanendo la possibilità di navigare gli archivi.
Antonio continua a scrivere per il suo sito professionale.

W il Veneto

Posted: aprile 30th, 2007 | Author: Antonio | Filed under: Subconscio | Tags: , , | 7 Comments »

Non so per quale mistero (o, grazie a chi) ricevo periodicamente email che mi invitano, da Veneto, a visitare le “molteplici” iniziative del sito iveneti.org.

E’ vero, sono Veneto, ma ho comunque i miei gusti, e non nascondo che questo sito mi fa davvero cagare. Mi fanno schifo i suoi contenuti, ma mi fa ribrezzo soprattutto il dialetto usato (e che qualcuno nei commenti qui sotto chiama perfino lingua, ah siamo a posto).

Sono Veneto, ma per fortuna a Belluno poniamo nel nostro dialetto qualche vincolo alla litania con cui le altre province infarciscono i propri discorsi. Passeremo per crucchi, meglio così.


Le scarpe che mi spiano

Posted: aprile 25th, 2007 | Author: Antonio | Filed under: Tecnicaglie | Tags: , , | 1 Comment »

Scusate, cosa ci fa il mio nome, insieme a quello di moltissimi altri blogger italiani, in un file di testo che si trova nel sito aziendale di Geox?

Perché problemi di sudorazione ne ho, ho pure la couperose, ma i miei piedi stanno benissimo.


Precedenze

Posted: aprile 23rd, 2007 | Author: Antonio | Filed under: Cinque sensi | Tags: , , , , | No Comments »

Avrei iniziato il suo libro più famoso, Mattatoio n. 5, probabilmente in un paio di mesi. Era già pronto nella nostra libreria, in scaletta dopo “Mi chiedo quando ti mancherò” di Amanda Davis e “Flatlandia” di Edwin Abbott.

Invece mi ha tirato un brutto tiro e se ne è andato, senza che potessi conoscerlo neppure un poco.

Allora nell’ultima settimana, di sera e al parco, ho cambiato l’ordine di queste inutili precedenze , e l’ho letto tutto d’un fiato.

Quasi non ci sono personaggi, in questa storia, e quasi non ci sono confronti drammatici, perché la maggior parte degli individui che vi figurano sono malridotti, sono solo trastulli indifferenti in mano a forze immense. Uno dei principali effetti della guerra è, in fondo, che la gente è scoraggiata dal farsi personaggio.

Kurt Vonnegut, Mattatoio N.5


Buchi e tappabuchi

Posted: aprile 21st, 2007 | Author: Antonio | Filed under: Cinque sensi | Tags: , , , , | 1 Comment »

Mi sono fatto un’idea difficile da estirpare: alla Rai, di internet, non gli frega proprio nulla.

Possibile che l’unica intervista interessante di CheTempoCheFa e che mi sono perso, quella a Luigi Meneghello (a proposito, grazie Andrea per la soffiata), non si trovi nell’archivio online? Ci sono tutte le più assurde demenze, ogni spazio promozionale, ogni inutile intermezzo, e quella no.

Ma andate, di cuore, a cagare…


Dolomiti con server error

Posted: aprile 19th, 2007 | Author: Antonio | Filed under: Tecnicaglie | Tags: , , , | 1 Comment »

Se qualcuno degli assidui lettori di questo weblog conosce chi si occupa del sito http://www.infodolomiti.it/, sponsorizzato da Dolomiti Turismo, può fargli un fischio e informarli che almeno da una settimana, a parte l’homepage, ogni pagina del sito presenta la scritta

The server has found an unknown security error.
Please contact WebMaster.

Mica per altro, ma sono capitato lì da Google cercando Pian de le Femene, che mi interessava.


Lo sbatudin

Posted: aprile 16th, 2007 | Author: Antonio | Filed under: Subconscio | Tags: , | 1 Comment »

I piccoli veneti degli anni ‘70, ma penso non siano gli unici, sono cresciuti a forza di sbatudìn: tuorlo di un uovo miscelato con tanto zucchero.

La ricetta originale si presta a numerose variazioni: chi aggiungeva cacao, chi liquore, così da trasformarlo in un alcolico zabaione, chi ancora aggiungeva del latte.

Ci siamo ritrovati a parlarne tra amici lo scorso inverno, davanti a una tazza di bombardino, che in parte ne copia l’essenza.


Scrivere, un business per canaglie

Posted: aprile 9th, 2007 | Author: Antonio | Filed under: Cinque sensi | Tags: , , , | No Comments »

Appena ho letto nel blog del Mestiere di Scrivere della collana “Scrivere” pubblicata da De Agostini, un salto in edicola per comprare il primo numero l’ho fatto senza troppe esitazioni.

Appena viste le dimensioni del packaging qualche dubbio mi è a dire il vero sorto. Un fascicoletto, un dvd e un libricino sono stati distribuiti in un metro quadro di confezione, tanto quanto non ne serve neppure per rilegare un’intera enciclopedia.

Vabbè mi sono detto, questo è il marketing, ma i contenuti saranno tutta un’altra cosa.

Infatti sono addirittura peggiori. Ovvi, ripetitivi (in 30 pagine!), poco approfonditi.

Il libretto allegato? E’ un estratto del manuale di punteggiatura già pubblicato qualche tempo fa dalla Scuola Holden, e che ho già. Succede, ma trovo scorretto non aver riportato da nessuna parte, neppure in seconda di copertina, il fatto che si tratta di alcuni capitoli presi da un libro già pubblicato.

La cosa peggiore è però che se dovessi basarmi sull’introduzione all’opera allegata alla prima uscita non avrei la minima idea di quante uscite sono previste con il corso, né del costo dell’intera operazione. Viene in aiuto (l’orribile) sito di accompagnamento, che parla di ben 60 uscite. Visto come sono diluiti i contenuti potevano tranquillamente riuscire anche a stamparne il doppio!

Siamo sicuri che per ques’opera non sia stata usata l’arte della scrittura, come spesso succede, per abbindolare il prossimo? E’ questo l’insegnamento che ne dovremmo trarre?


Non questa volta

Posted: aprile 4th, 2007 | Author: Antonio | Filed under: Girovagando | Tags: , , , , | No Comments »

L’ho sognata una finale di hockey su ghiaccio Alleghe-Cortina ma, purtroppo, quest’anno non ci sarà, anche se sembrava un traguardo possibile.

Molta tristezza per essere arrivati a un passo, ma comunque la convinzione che mi sto appassionando a uno sport dieci, cento, mille volte più avvicente di altri, primo tra tutti il calcio. E onesto, puro, faticoso, leale, sempre come pochi.


Notizie dal parco

Posted: aprile 2nd, 2007 | Author: Antonio | Filed under: Cinque sensi | Tags: , , , , , | No Comments »

“Tracce” è il nome della rivista cartacea che il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi porta nelle case dei residenti nei comuni del parco.

Una bella rivista in grande formato, una decina di pagine, stampata su carta ecologica, che ricevo sempre con molto piacere e consumo nell’arco di una serata. E’ un modo per capire in che direzione si muove il parco e se tra le iniziative proposte ce n’è qualcuna che vale la pena seguire, come è successo qualche anno fa con l’intervento di Marco Paolini al lago del Mis.

La rivista è semestrale, ma non vedendola più consegnare da oltre un anno temevo in una ristrettezza di fondi. Supposizione che è stata confermata dal numero invernale della rivista che è stato stampato grazie ai fondi del programma Leader+.

Una fortuna, se non fosse che più che guardare al futuro si è parlato di consuntivi e di cosa è stato fatto nel 2006. E’ stata più che altro l’occasione per sapere quante interessanti iniziative mi sono perso l’anno scorso…