Laico
Posted: dicembre 23rd, 2006 | Author: Antonio | Filed under: Subconscio | Tags: chiesa, matrimonio, morte, welby | 1 Comment »Quando dico che mi sono sposato in comune, vedo nell’interlocutore una faccia perplessa come a chiedersi “Chissa perché questa stramberia”.
Di ragioni ne ho avute e ne ho tante. Da oggi, non dovessero bastare, ne ho una in più.
In merito alla richiesta di esequie ecclesiastiche per il defunto Dott. Piergiorgio Welby, il Vicariato di Roma precisa di non aver potuto concedere tali esequie perché, a differenza dai casi di suicidio nei quali si presume la mancanza delle condizioni di piena avvertenza e deliberato consenso, era nota, in quanto ripetutamente e pubblicamente affermata, la volontà del Dott. Welby di porre fine alla propria vita, ciò che contrasta con la dottrina cattolica (vedi il Catechismo della Chiesa Cattolica, nn. 2276-2283; 2324-2325). Non vengono meno però la preghiera della Chiesa per l’eterna salvezza del defunto e la partecipazione al dolore dei congiunti. (Radio Radicale)
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Non ho saputo resistere.
Sono convinto che le ragioni che non dici siano più forti di quest’ultima, piccola, scontata citazione.
Secondo me la fede non si misura e non si confronta col termometro dei matrimoni religiosi e dei funerali laici, che di per sé talvolta altro non sono che l’adesione ad un conformismo pubblico, ma andando, rimosse le dichiarazioni di facciata, alle testimonianze dirette di chi la vive o la nega.
mea culpa …