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Diario da Varsavia

Posted: novembre 3rd, 2005 | Author: | Filed under: Girovagando | Commenti disabilitati

Un giorno di giugno mi telefona il mio boss e mi dice che c’è un bel progetto in Polonia. Penso subito a come scamparla, ma so di non avere speranze. Doveva essere breve (6 settimane) e tranquillo. Alla fine sarà durato proprio 6. …ma mesi, e of corse tanto tranquillo non sarà stato.
Le donne. Subito un mito da sfatare: qua non è pieno di gnocca. Probabilmente le aspettative molto alte – create da sedicenti profondi conoscitori della zona e delle sue bellezze – sono il motivo principale della disillusione. Ragazze carine ce ne sono, si vedono soprattutto in aereo quando dall’Italia tornano – tutte rigorosamente tiratissime e magari volando in business class – a casa in Polonia per stare un po’ (immagino) con genitori e amici. Rimorchiate dal riccone di turno, accalappiate con la promessa (sembrerebbe mantenuta) di una vita agiata, lontana dalla povertà rurale di questo grande paese.
La cucina. Una scoperta positiva c’è stata: i funghi e i tartufi. Qui in Polonia impazziscono per i funghi. Il week-end tutti in macchina per andare in campagna e gettarsi alla loro ricerca. Chiaramente io non ci sono mai andato, tutti i week-end rientro a casa, ma li trovo abbondantemente nei menù dei ristoranti. E me li mangio con gusto.
Il Papa. La presenza del Papa polacco aleggia ovunque. Immaginine nei taxi, cartelloni nella strada, prime pagine delle riviste con la sua foto. E anche il nome di una via. Il mio hotel è nella via ‘Jana Pawla’, a Varsavia. Inizialmente pensavo fosse il nome di una famosa attrice locale, magari degli anni ‘50. Poi ho visto una rivista con la foto del Papa e il suo nome scritto in lingua locale “Jana Pawla II”, e ho capito che significava “Giovanni Paolo”. Peccato che un pezzo di questa strada, una delle + importanti di Varsavia, sia presidiato da peep-show, porno-shop e vari. Proprio cattivo gusto, in particolare in un paese molto cattolico come la Polonia.
La luce. Tanto bello godere in estate della luce del sole fino alle 22.30… tanto brutto ora piombare nel buio pece alle 4 del pomeriggio
L’isola. Nel mio hotel c’è solo un canale in italiano, è RaiDue. Dopo aver parlato/sentito in inglese tutto il santo giorno, la sera la TV deve essere in Italiano. Ma su RaiDue dopo le 22 fanno solo l’Isola dei Famosi. E io mi trovo a guardare questo programma imbarazzante quasi tutte le sere, dopo cena. Ormai mi piace. Anzi, mi fa impazzire. Ieri sono andato a letto quasi all’una dopo aver assistito alle nomination di questa settimana
(fine prima puntata)

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