Posted: novembre 22nd, 2005 | Author: candriol | Filed under: Subconscio | No Comments »
La neve. Ho assistito alla prima nevicata. Una nevicata diversa da quelle a cui siamo abituati noi ad inizio della stagione invernale, che solitamente si presentano con fiocchi grandi che cadono dal cielo lentamente, dove tutto è ovattato, quasi tiepido. Qui la neve scende a 45 gradi, veloce come una freccia, sospinta dal freddo vento del nord (che è veramente freddo), a mo’ di tempesta. Speriamo che non sia sempre così.
Il mercatino. Ogni capitale che si rispetti, ha un mercatino di cose particolari o di cose usate, che la contraddistingue. Quello di Varsavia è un po’ inquietante. E’ un mercato permanente che occupa un intero stadio dismesso, si dice che sia il più grande mercato all’aperto dell’Europa centrale e dell’est, e non stento a crederci. La particolarità sta nel fatto che vi si trova di tutto. Molti vestiti, scarpe, chincaglieria varia, ma anche cose dell’ex armata russa vendute direttamente da russi: uniformi, spille varie, scarpe, ma anche visori notturni e fucili (veri). Il visore notturno è un sogno di quando ero piccolo. Ma, per ora, ho acquistato solo qualche matrioska.
I soldi. La valuta locale è lo ‘sloto’, mentre il centesimo si chiama ‘groscio’. A parte il nome buffo, è una moneta che mi piace perchè è semplice: 4 sloti = 1 euro. La divisione per ‘quattro’ mi è sempre venuta facile e sono contento del cambio. Speriamo si mantenga stabile almeno fino alla fine dell’anno. Poi me ne sarò andato.
(fine terza puntata)
Posted: novembre 17th, 2005 | Author: Antonio | Filed under: Cinque sensi | No Comments »
Quando in Italia si parla di dittatura dell’informazione si pensa sempre e solo al ruolo della televisione e dei giornali.
In futuro non sarà così. Le possibilità offerte oggi da internet, che consentono a chiunque di aprire un proprio weblog, saranno presto affiancate da nuovi esperiementi resi possibili dalla banda larga internet.
Penso ad esempio alla trasmissione di veri e propri programmi amatoriali televisivi, che potranno anche essere di satira, comunicazione, giornalismo. Non penso che la televisione ufficiale, quella che oggi tutti vediamo, ne risentirà più di tanto. Ma sono sicuro che chi non è gradito nei canali ufficiali avrà modo di esprimersi senza dover investire una fortuna.
E’ per questo che più della censura in televisione mi preoccupa la proposta di legge che prevede di inserire una tassa sulle memorie di massa e sui cd/dvd. Perché avremo sempre più bisogno di supporti di memorizzazione capiente, proprio per esprimerci in piena libertà.
Posted: novembre 15th, 2005 | Author: candriol | Filed under: Subconscio | 3 Comments »
I tassisti. Se pensate che i tassisti di Napoli siano scatenati, allora non siete mai stati a Varsavia. E chi l’avrebbe mai detto, paese teutonico, grigio e serio come questo, mi aspettavo tassisti ‘addormentati’ con macchine anni 60. Invece, sprezzanti del pericolo rappresentato dalle strade polacche con asfalto liscio e pieno di buche, sfrecciano come dei pazzi. Io sono abbastanza abituato a viaggiare, ma non mi vergogno di aver avuto paura qualche volta sui taxi polacchi. Una volta abbiamo anche tamponato la macchina davanti a noi. Il taxi correva talmente forte che non si è fermato in tempo.
Ma ci sono anche gli aspetti positivi di questa usanza. Il mese scorso stavo per perdere l’aereo. Il tassista ha capito dal mio stato di agitazione e ha totalizzato un numero di scorrettezze tale che in Italia avrebbe perso almeno 100 punti di patente. L’apoteosi è stata sulla rampa delle partenze (all’aeroporto), una specie di parabolica, è uscito un veicolo mancandoci di precedenza, il tassista che correva a +100Kmh lo ha schivato entrando in un controsterzo ‘a pendolo’, ruote che fischiavano come il sibilo di una macchina a vapore e rischio di fare un volo di 20 metri. Ma alla fine tutto è andato bene e sono riuscito a prendere il mio volo.
La Radio. Ragazzi, è fantastico: qui le radio trasmettono solo musica anni ’80. Al massimo qualcosa di inizio ’90, ma è un’eccezione. Per chiarire, quando scrivo ‘solo’ intendo davvero ‘esclusivamente’. Ma la qualità è ottima, solo le migliori canzoni, revival clamorosi che mi portano indietro ai ‘bei tempi andati’, quando con Pietro eravamo già (ancora) in grado di invitare le più carine della scuola al cinema con noi. Mi sono dato una spiegazione di questo gap temporal-musicale: qui sono veramente indietro di 20 anni perché loro negli anni ’80 le nostre musiche non le potevano ascoltare. E ora, giustamente, si stanno allineando pian piano.
(fine seconda puntata)
Posted: novembre 10th, 2005 | Author: Antonio | Filed under: Cinque sensi | No Comments »
Quasi un decennio fa leggevo i fumetti Bonelli di Martin Mystére. Ero affascinato dalla sua casa piena di libri e dal richiamo esercitato da ogni libreria che vedeva, e che lo portava ad acquistare tonnellate di libri a cui quasi mai poteva seguire una lettura.
Oggi sono nelle stesse condizioni. La casa è piena di libri e manuali e difficilmente riuscirò a dedicargli il tempo che si meritano, anche se cerco di convincermi del contrario. E mi trovo il fine settimana ad osservarli sulle mensole, cercando di inviduare il fortunato che porterò con me alla partenza per un’altra settimana di lavoro.
Posted: novembre 7th, 2005 | Author: Antonio | Filed under: Subconscio | No Comments »
Guardando le statistiche di accesso di alcuni siti popolari, noto come il picco delle richieste arrivi in una fascia compresa tra le 10 di mattina e le due del pomeriggio, per poi salire ancora verso le 4 e fino alle 5 e mezza del pomeriggio.
Chiaramente il traffico è molto maggiore – il triplo – durante i giorni feriali rispetto al sabato o alla domenica.
Mi viene allora da immaginare quella che può essere la giornata di lavoro tipo di un utente di questi siti:
- ore 9.00-9.15 caffè della buona giornata
- ore 9.15-9.30 lettura delle email personali
- ore 9.30-10.00 disbrigo di faccende urgenti
- ore 10.00-11.00 navigatina en passant
- ore 11.00-11.15 caffè della mezza mattina
- ore 11.15-12.00 staff meeting
- ore 12.00-13.00 navigatina meritata
- ore 13.00.14.00 mensa
- ore 14.00-14.15 telefonatina a casa o invio sms da web
- ore 14.15-14.30 caffè del pomeriggio solare
- ore 14.30-16.00 redazione documentazione inutile
- ore 16.00-16.15 pausa caffè che nessuno mi tocchi
- ore 16.15-17.00 email aziendali, riordino scrivania e documenti
- ore 17.00-18.00 pianificazione ferie online o e-commerce o forum o blog
Posted: novembre 4th, 2005 | Author: Antonio | Filed under: Girovagando | 2 Comments »
Il bello di scrivere in un blog è quello di ricevere qualche feedback, cosa che la maggior parte di voi lettori non fa non per mancanza di tempo, ma per pigrizia.
Per fortuna c’è chi si salva, come l’autore del già citato Belluno Virtuale.
E’ con un certo orgoglio e simpatia che mi divertirò a seguirlo nella sua nuova avventura a Londra. In bocca al lupo!
Posted: novembre 3rd, 2005 | Author: candriol | Filed under: Girovagando | No Comments »
Un giorno di giugno mi telefona il mio boss e mi dice che c’è un bel progetto in Polonia. Penso subito a come scamparla, ma so di non avere speranze. Doveva essere breve (6 settimane) e tranquillo. Alla fine sarà durato proprio 6. …ma mesi, e of corse tanto tranquillo non sarà stato.
Le donne. Subito un mito da sfatare: qua non è pieno di gnocca. Probabilmente le aspettative molto alte – create da sedicenti profondi conoscitori della zona e delle sue bellezze – sono il motivo principale della disillusione. Ragazze carine ce ne sono, si vedono soprattutto in aereo quando dall’Italia tornano – tutte rigorosamente tiratissime e magari volando in business class – a casa in Polonia per stare un po’ (immagino) con genitori e amici. Rimorchiate dal riccone di turno, accalappiate con la promessa (sembrerebbe mantenuta) di una vita agiata, lontana dalla povertà rurale di questo grande paese.
La cucina. Una scoperta positiva c’è stata: i funghi e i tartufi. Qui in Polonia impazziscono per i funghi. Il week-end tutti in macchina per andare in campagna e gettarsi alla loro ricerca. Chiaramente io non ci sono mai andato, tutti i week-end rientro a casa, ma li trovo abbondantemente nei menù dei ristoranti. E me li mangio con gusto.
Il Papa. La presenza del Papa polacco aleggia ovunque. Immaginine nei taxi, cartelloni nella strada, prime pagine delle riviste con la sua foto. E anche il nome di una via. Il mio hotel è nella via ‘Jana Pawla’, a Varsavia. Inizialmente pensavo fosse il nome di una famosa attrice locale, magari degli anni ‘50. Poi ho visto una rivista con la foto del Papa e il suo nome scritto in lingua locale “Jana Pawla II”, e ho capito che significava “Giovanni Paolo”. Peccato che un pezzo di questa strada, una delle + importanti di Varsavia, sia presidiato da peep-show, porno-shop e vari. Proprio cattivo gusto, in particolare in un paese molto cattolico come la Polonia.
La luce. Tanto bello godere in estate della luce del sole fino alle 22.30… tanto brutto ora piombare nel buio pece alle 4 del pomeriggio
L’isola. Nel mio hotel c’è solo un canale in italiano, è RaiDue. Dopo aver parlato/sentito in inglese tutto il santo giorno, la sera la TV deve essere in Italiano. Ma su RaiDue dopo le 22 fanno solo l’Isola dei Famosi. E io mi trovo a guardare questo programma imbarazzante quasi tutte le sere, dopo cena. Ormai mi piace. Anzi, mi fa impazzire. Ieri sono andato a letto quasi all’una dopo aver assistito alle nomination di questa settimana
(fine prima puntata)
Posted: novembre 2nd, 2005 | Author: Antonio | Filed under: Subconscio | No Comments »
Subito dopo aver votato per le primarie ho provato una strana sensazione, di sollievo. Sia per averlo fatto, sia per essermi tolto il peso di una cosa in cui non credo poi molto.
Era da un po’ che non provavo niente di simile. Più o meno da quando avevo 13 anni, l’ultima volta che mi sono andato a confessare in chiesa.