Questo era il blog di Antonio Volpon e non è più aggiornato, pur rimanendo la possibilità di navigare gli archivi.
Antonio continua a scrivere per il suo sito professionale.

Versione integrale

Posted: ottobre 28th, 2005 | Author: | Filed under: Cinque sensi, Tecnicaglie | 1 Comment »

I siti della Rai solitamente sono brutti – ma così brutti – che se insegnassi a dei corsi di usabilità web non avrei che l’imbarazzo nello scegliere esempi negativi.

Ma come spesso succede esistono anche qui delle eccezioni. Il sito di Report non solo è fatto bene, semplice e pulito, ma contiene pure il testo integrale delle trasmissioni. Poveri alberi.


Comunisti canaglie

Posted: ottobre 26th, 2005 | Author: | Filed under: Subconscio | 3 Comments »

Oltre a mangiare i bambini, i comunisti non fanno altro che sperperare i soldi dello stato, alla facciaccia vostra.

Ma tutto questo finirà presto, grazie a sprechirossi.it. Segnala anche tu gli abusi di cui sei stato testimone.

Insieme ce la possiamo fare, è importante.


Cattolicisti

Posted: ottobre 23rd, 2005 | Author: | Filed under: Subconscio | 1 Comment »

Poiché è molto in auge il termine “laicista”, propongo che lo si adotti ufficialmente a patto che, per equità e per logica, si introduca anche il termine “cattolicista”. Se il laico che fa politica è laicista, allora il cattolico che fa politica sarà cattolicista. Altrimenti non vale.

Michele Serra, La Repubblica


Over 60

Posted: ottobre 21st, 2005 | Author: | Filed under: Girovagando | 4 Comments »

E’ vero: la prima cosa che guardo prima di entrare in un museo o visitare una mostra è se i giornalisti entrano gratis. Ma le seconda è se gli over 60 entrano gratis, e la cosa mi dà un pochetto sui nervi.

Sì, perché quelli di 70 anni che vanno in giro per l’Italia a musei quasi mai sono dei poveretti, piuttosto gente che non sa come spendere i propri soldi.

Visto che con tutta probabilità io non vedrò mai la pensione, dovrebbero essere loro gli unici a pagare.


Il mondo è piccolo

Posted: ottobre 19th, 2005 | Author: | Filed under: Cinque sensi | No Comments »

Uragano. Termine lontano, distante, quasi astratto. Almeno fino a quando non ricevi un’email come questa da un amico oltreoceano

We evacuated, hid in a further house, protected windows, got food, water. I can tell you it was even worse they showed it on tv.


Trans a Belluno

Posted: ottobre 18th, 2005 | Author: | Filed under: Subconscio | No Comments »

Belluno entra ed esce periodicamente dal fuoco delle polemiche. Nell’agosto scorso è stata attaccata dal Sappe, il sindacato autonomo di polizia penitenziaria, il cui segretario provinciale Nicodemo Adamo ha denunciato l’affollamento della struttura e la mancdata osservanza delle regole prestabilite per ospitare i transessuali in celle singole. A stretto giro di polemica ha risposto Immacolata Mannarella, direttrice del carcere bellunese di Baldenich: «La nostra casa circondariale non esula dalla realtà delle carceri italiane. Essa rientra nella situazione ordinaria della gestione di una prigione in condizioni di affollamento. In tutte le strutture di pena del nostro Paese si registra un alto indice di detenuti. E a Belluno queste situazioni non si vivono in maniera peggiore che in altre realtà carcerarie». Come dire, mal comune mezzo gaudio.

Da radicali.it


Sagome metropolitane

Posted: ottobre 15th, 2005 | Author: | Filed under: Girovagando | No Comments »

Che siano le 9 o sera tarda, alla stazione centrale di Milano c’è sempre un sacco di gente che corre trascinando una valigia.

Mi viene il dubbio che non siano veri viaggiatori, ma comparse messe lì da Trenitalia per dare a intendere che tutto è in piena efficienza.


Humor da programmatori

Posted: ottobre 13th, 2005 | Author: | Filed under: Humor inglese, Tecnicaglie | No Comments »

Programming is like sex, one mistake and you have to support it for the rest of your life

Michael Sinz


Libri esplosivi

Posted: ottobre 10th, 2005 | Author: | Filed under: Cinque sensi, Tecnicaglie | No Comments »

Ho contattato Microsoft, quella americana, perché ero interessato a recensire un loro testo.

All’arrivo del libro non mi stupisco più di tanto di trovarci un foglio: di solito è una specie di bolla di accompagnamento o uno specchietto con i diversi prezzi. Ma non questa volta:

I certify that this shipment, as it leaves our docks, does not contain any unauthorized explosives, destructive devices or hazardous materials.


L’agave

Posted: ottobre 6th, 2005 | Author: | Filed under: Girovagando | No Comments »

L’agave ha firmato molti dei paesaggi visti in Sicilia, e mi ricordo che ci colpiva vederne alcune con l’infiorescenza così sproporziata (alta anche dieci metri) rispetto alla pianta. Al ritorno mi hanno detto che l’agave fa un’unica fioritura, dopo una decina d’anni, e poi muore.

Dà il meglio di sè producendo un vero capolavoro e, al termine di questa meravigliosa manifestazione, si spegne.

La vita degli uomini è completamente diversa ma un po’ invidio l’agave, che mostra a tutti quello di cui è capace quando è ormai vicina alla fine. Noi, quando siamo vecchi, è già un successo se non ci caghiamo addosso.

Il fiore della agave