Questo era il blog di Antonio Volpon e non è più aggiornato, pur rimanendo la possibilità di navigare gli archivi.
Antonio continua a scrivere per il suo sito professionale.

Buoni propositi

Posted: aprile 21st, 2005 | Author: Antonio | Filed under: Cinque sensi | 1 Comment »

Quando la chiesa si sarà scusata per aver detto che il preservativo è peggio dell’aids, o avrà ammesso di essere stata complice dei massacri in Ruanda, saranno nate e morte parecchie generazioni.

Christopher Hitchens, Nessun Lutto, da Internazionale


Non hanno altro da fare

Posted: aprile 20th, 2005 | Author: Antonio | Filed under: Tecnicaglie | No Comments »

Davvero c’è gente che non sa come passare le proprie giornate e si è messa a registrare decine di domini ipotizzando il nome del nuovo papa, per schiaffarci dentro pubblicità. E c’è riuscita: http://www.benedettoxvi.com/


Piero della Francesca

Posted: aprile 20th, 2005 | Author: Antonio | Filed under: Cinque sensi | No Comments »

Succulento: http://www.pierodellafrancesca.it


Sudore

Posted: aprile 18th, 2005 | Author: Antonio | Filed under: Girovagando | No Comments »

Milano Centrale, 18.30, tiepida giornata di primavera, diversi tipi di sudore:

  • Il sudore di chi stamattina si è lavato, ma non ce l’ha fatta ad arrivare alla sera
  • Il sudore coperto in fretta dal deodorante
  • Il sudore di chi è parecchio che non si lava, ma non se ne fa un problema
  • Il sudore di chi ha girato per la città tutto il giorno
  • Il sudore dei facchini e degli operai della stazione
  • Il mio sudore

Somiglianze

Posted: aprile 15th, 2005 | Author: Antonio | Filed under: Cinque sensi | No Comments »

Basta guardare qualcuno in faccia un po’ di più, per avere la sensazione alla fine di guardarti in uno specchio.

Paul Auster, Mr Vertigo


Paese del libro

Posted: aprile 13th, 2005 | Author: Antonio | Filed under: Girovagando | No Comments »

Da piccolo invidiavo Trichiana, che sulla cartello segnaletico riportava con fierezza “il paese del libro”. Per scherzare avevo allora denominato il mio paese – Visome – “il paese del litro”, vista l’alta concentrazione di bar.

Ma non ho mai saputo perché Trichiana portasse questo appellativo, fino ad oggi.

Ore 20.00 del 29 dicembre 1972, la seduta straordinaria del Consiglio Comunale deliberava di istituire a Trichiana una biblioteca di letteratura contemporanea con libera e gratuita consultazione per i cittadini di questo Comune e di proclamare Trichiana “Paese del Libro”.
In questa seduta veniva discussa la proposta dei fratelli Aldo, Renzo e Mario Cortina, librai ed editori titolari di librerie in Milano e nelle principali città del Nord, i quali con un munifico gesto si erano offerti di costituire una biblioteca, donando migliaia di volumi di letteratura contemporanea. Dai seimila libri di partenza si è arrivati attualmente a più di quattordicimila volumi e la biblioteca è tenuta in costante aggiornamento.

Da sinistrapiave.it


Non serve a nulla

Posted: aprile 11th, 2005 | Author: Antonio | Filed under: Cinque sensi | No Comments »

Toccante la doppia intervista delle Iene dell’altro giorno, rivolta a due madri che hanno visto il figlio ucciso dall’estremismo di destra e sinistra [guarda il filmato in streaming Windows Media Video].

Qual è il momento più bello che ricordi di suo figlio? E la risposta identica, come se si fossero accordate: “La prima comunione”.

E ancora: a cosa è servita la morte di suo figlio? “A nulla”.


Giuro, so farmi i cazzi miei

Posted: aprile 8th, 2005 | Author: Antonio | Filed under: Subconscio | No Comments »

Non ho mai avuto difficoltà a riconoscere i miei difetti e i miei limiti. Sono per esempio una persona estremamente suscettibile, me la prendo facilmente e tengo il muso per diverso tempo, magari riguardo argomenti di relativa importanza.

Ma sono convinto di avere un pregio raro: mi piace da morire farmi i cazzi miei. Non mi interessano pettegolezzi, voci di corridoio, e sono fin troppo discreto, perché mi piacerebbe che anche il mondo imparasse a farsi i propri, di cazzi.

Non vedo la cosa come un sacrificio, una regola di bon-ton o un dovere: meno ne so della vita privata di qualcuno (almeno che non sia lui, esplicitamente e serenamente, a condividere), più tranquillo mi sento.

Per quanto mi riguarda, invece, sono convinto che non valga la pena portare in piazza molti particolari della mia vita (la maggior parte sciocchezze). Il motivo è che ci sono cose e momenti che mi piace condividere e ricordare solo con le persone che sento più vicine, situazioni magari banali che per gli altri sarebbero prive di significato, ma non per me e per chi con me le ha vissute.

Non offendetevi allora se scoprite qualcosa sul mio conto che pensavate di dover sapere in anticipo, ma invece prendetela come un’occasione, una delle tante, in cui farvi un poco i cazzi vostri.


Via

Posted: aprile 6th, 2005 | Author: Antonio | Filed under: Subconscio | 1 Comment »

E pensa che ti ripensa
Il tempo vola
Mentre gli altri mi stanno chiamando
E io non so che dire
E mi fermo indietro a ricordare
Che ho voglia di andar via da questo mare

E camminando senza più guardare
Ho solo voglia di andar via da questo mare

Sergio Cammariere, Via da questo mare


Non ce la facevo più

Posted: aprile 4th, 2005 | Author: Antonio | Filed under: Tecnicaglie | No Comments »

Mi sono talmente rotto le balle dello spam nei commenti dei weblog che ho perfino scritto qualcosa per Mytech: Blog spam, adesso basta!