Posted: marzo 30th, 2005 | Author: Antonio | Filed under: Cinque sensi | No Comments »
Pensai di essere io il prodotto dello specchio, non il contrario, che le mie carni fossero la soluzione di un gioco che si svolgeva lungo una superficie bidimensionale – e poiché lo specchio doveva pur ricevere da qualche parte l’immagine che restituiva, eccomi qua: l’apocrifo di un originale inesistente.
Nicola Lagioia, Occidente per principianti, Einaudi
Posted: marzo 28th, 2005 | Author: Antonio | Filed under: Girovagando | No Comments »
Ogni volta che prendo l’Eurostar e l’hostess si avvicina per chiedermi se “desidero qualcosa”, mi piacerebbe rispondergli: “Sì, grazie, vorrei un treno in orario”.
Ma sono sicuro che li hanno finiti da un pezzo, allora mi accontento di un succo di frutta.
Posted: marzo 25th, 2005 | Author: Antonio | Filed under: Tecnicaglie | No Comments »
Cerco in Google sicilia turismo.
Al primo posto nei risultati, com’era facile immaginare, trovo il sito della regione, sezione turismo.
Clicco e mi compare una splash page, che mi fa scegliere tra “Sicilia per il turista” e “Dipartimento turismo”.
Vada per la prima voce. Avanzo di un poco: altra schermata in cui mi si chiede di specificare la lingua. Non ho dubbi: italiano!
Sarà finita? No. Adesso devo selezionare una tra cinque fette di torta, di cui non so nulla se non muovendoci sopra il mouse.
Ok, quest’anno andiamo all’Elba, ma niente web: prenoto per telefono.
Posted: marzo 23rd, 2005 | Author: Antonio | Filed under: Tecnicaglie | No Comments »
Deformazione professionale: ogni volta che entro in un sito guardo sempre il titolo della pagina, quello che di solito compare nell’angolino in alto a sinistra sullo sfondo blu.
Fenomenale quello dell’associazione Bellunesi nel mondo:
Bellunesi nel Mondo : un amico in un mondo di amici
Posted: marzo 21st, 2005 | Author: Antonio | Filed under: Cinque sensi | 1 Comment »
Anche se l’ho usata per quasi duecentomila chilometri, la mia Fiesta era senza autoradio. La scelta era stata inizialmente motivata da un “poi ci metto quella che piace a me”, seguita da un costante nulla di fatto.
Nell’acquistare il nuovo mezzo non mi sono allora voluto (e, mio malgrado, non ho voluto) risparmiare, e mi sono spinto fino al lettore Mp3.
Durante le mie traversate nel nord Italia ho così potuto ascoltare frequenze per me sconosciute, alle ore più insolite, e ho capito che la radio, da quando ero al liceo, è di molto cambiata.
Dalle 7 alle 9 di mattina è impossibile sfuggire al rullo costante delle ultime notizie, delle comiche, della pubblicità.
Ma un po’ di sana musica che mi accompagni verso l’ufficio la posso trovare solo in un Cd?
Posted: marzo 18th, 2005 | Author: Antonio | Filed under: Subconscio | 1 Comment »
La primavera si riconosce anche annusando. Con il caldo, gli odori rimangono più tempo nell’aria, e le narici cominciano ad abituarsi a un’altra stagione di lavoro. Non solo profumi: ieri nel bagno dell’ufficio sembrava fosse passato un camion di carcerati dopo aver spaccato pietre per tutto il giorno sotto il sole.