Posted: dicembre 30th, 2004 | Author: Antonio | Filed under: Girovagando | No Comments »
Su ottimo consiglio di Paolo sono recentemente andato a sentire un concerto d’organo a Mizzole, poco fuori Verona. L’occasione era il restauro di alcune opere presenti nella chiesa e l’eccezionalità dell’evento era dovuta alla presenza del famoso (non per me, ma per chi se ne intende) organista olandese Ton Koopman.
Ma a parte il concerto (stupendo in alcune suonate, soporifero in altre), mi ha colpito l’organizzazione dell’evento.
La chiesa di Mizzole è più piccola di quella del mio paese, Visome, ed è per questo che ho trovato particolarmente divertente vedere che le prime due file erano “riservate” a personalità di grido che poi non sono arrivate. Se ciò non bastasse, ad evitare che malaugaramente qualcuno si sedesse accidentalmente dove non doveva era presente un vero e proprio corpo di guardia. Sorrido ancora nell’immaginare quel ragazzotto robusto con il pizzetto, lo sguardo incazzato, i pettorali bene in vista e la spilletta con scritto “servizio parrocchiale”.
Posted: dicembre 28th, 2004 | Author: Antonio | Filed under: Cinque sensi | No Comments »
Non vorrei sembrarvi pesante o ripetitivo, ma lo sapete che sono contento della mia autoradio Mp3? Non del pezzo di plastica, ma delle possibilità che mi offre.
L’ultima scoperta è il Live Music Archive, ad opera di quei canaglia (nell’accezione positiva) dell’Internet Archive. Una vera miniera di concerti recenti e storici, già comodamente zippati e pronti per essere riversati in un Cd. Imperdibile il concerto dei Grateful Dead.
Tra l’altro navigando nel sito si scoprono un sacco di cose interessanti, come ad esempio il significato di Trade Friendly, la filosofia che permette di ospitare gratuitamente sul sito alcune versioni live dei concerti:
A growing number of bands grant fans the privilege of freely trading some of their music, usually live recordings of their performances. Every trade-friendly band has their own version of what that term means and how far it extends. Some artists formally allow both taping and trading (e.g., Grateful Dead >1984). Some artists formally or tacitly allow trading of tapes even if they or their management do not openly permit taping (e.g., Grateful Dead <1984). Some bands’ policies are formally written up and posted on official websites; others are informal verbal understandings between band and fans that are kept in a sort of “oral tradition”.
Posted: dicembre 24th, 2004 | Author: Antonio | Filed under: Girovagando | 3 Comments »
Dopo le brutte esperienze della Casa dei Carraresi a Treviso (dove conto di non andare mai più in vita mia), una mostra a misura d’uomo, con pochi visitatori per stanza.

Tutto questo perché siamo nello sconosciuto palazzo delle Contesse, nella sconosciuta Mel, in provincia della sconosciuta Belluno: meglio così.
Meglio così perché ho potuto gustarmi senza fretta e gomiti nelle costole le pazze opere di Tancredi Parmeggiani, artista di origine feltrina.

Mi sono piaciuti i suoi quadri, in particolare i primi, quelli del periodo “giovanile” (non che ce ne siano stati nel periodo della vecchiaia, visto che è morto a 37 anni): un’eplosione di colore che parte da un punto per propagarsi e spandarsi nel resto della tela, senza mai mescolarsi completamente. Un po’ come se i colori si stessero corteggiando senza mai arrivare al dunque.

Foto tratte dall’archivio fotografico di Electa Mondadori.
Posted: dicembre 23rd, 2004 | Author: Antonio | Filed under: Subconscio | No Comments »
Sono poco tollerante in quest’ultimo periodo.
Non è in realtà cambiato il mio carattere, perché intollerante lo sono sempre stato.
Il fatto è che non riesco più a nasconderlo, in parte perché mi sono stancato di farlo e forse perché mi sento un po’ più sicuro.
La cosa è positiva, più che il contrario: ho sempre apprezzato le persone che si dimostrano sincere anche nelle occasioni più scomode.
Su questo argomento, sempre a proposito di sincerità, volevo chiedervi: cosa cazzo avete da leggere?
Posted: dicembre 15th, 2004 | Author: Antonio | Filed under: Cinque sensi, Tecnicaglie | No Comments »
Da quando ho acquistato una macchina fotografica digitale, ogni occasione è buona per scattare qualche foto.
E da quando ho un’autoradio Mp3, la mia vita in autostrada non è più la stessa.
Non solo posso concentrare dieci album in un solo CD, ma ho scoperto che online esiste tutto un mondo di siti da cui è possibilie scaricare, *gratuitamente* e *legalmente*, dell’ottima musica.
Di certo non si tratta dell’ultimo brano di degli U2, ma di cantanti e gruppi praticamente sconosciuti. Eppure a volte è possibile trovare delle vere chicche da copiare in una cartella da tener da conto, pronta per essere masterizzata su Cd.
Le fonti principali che al momento utilizzo per questi download sono:
La mia ultima scoperta (neanche fossi un talent scout) è Ivan Tucakov, compositore e produttore serbo-croato, con tanto di sito degno di menzione.
Ma il mio uso degli Mp3 non si ferma qui. In questi giorni sto scaricando dal sito RaiClick della Rai un bel po’ di materiale (come? con questo strumento), come ad esempio le puntate della Divina Commedia lette da Vittorio Gassman. Anche in questo caso le ascolto comodamente seduto in macchina nelle interminabili ore per raggiungere qualsiasi destinazione.
E per finire mi incuriosisce molto quello che è possibile fare con il Podcasting, ma di questo ho già parlato in una sede più consona.
Posted: dicembre 10th, 2004 | Author: Antonio | Filed under: Subconscio | 3 Comments »
Ogni Natale siamo sommersi da pubblicità di panettoni, giocattoli, puttanate tecnologiche e ormai ci abbiamo fatto il callo, tanto che ogni anno tutto questo comincia con un po’ di anticipo.
Negli ultimi anni stanno però aumentando esponenzialmente anche le comunicazioni da parte delle organizzazioni Ong e non, più in generale da parte di tutti quelli che si preoccupano di creare un futuro migliore per chi è meno (molto meno) fortunato di noi (Medici Senza Frontiere, Unicef, Emergency, ecc.).
Non ho alcun problema a riconoscere il merito di queste organizzazioni, né tantomeno mi sottraggo se si tratta di aiutarle, ma trovo comunque antipatico che si accodino ai tanti che sottolineano il carattere (quasi sempre fintamente) buonista del Natale. Capisco che a Natale certi argomenti fanno più presa, ma a Maggio la situazione non è diversa.
Boh: sarà che il Natale mi ha sempre messo tristezza, sarà che mi sembra che tutto il mondo si stia uniformando, sarà che mi sento sempre più spesso un pesce fuor d’acqua…
Posted: dicembre 7th, 2004 | Author: Antonio | Filed under: Subconscio | No Comments »
L’industria bellunese sta vivendo momenti di vera difficoltà: è passata in due anni da un tasso di disoccupazione del 3%, fra i più bassi d’Italia, ad un 4,7% che desta forti preoccupazioni. Le proiezioni più pessimistiche sull’occupazione parlano di circa 2000 posti di lavoro a rischio. L’occhialeria e il tessile sono in crisi, e le grandi multinazionali trovano sempre meno conveniente investire in una provincia in cui le infrastrutture sono quelle di trent’anni fa e in cui va ripensato un intero modello. Ne discuteranno Assindustria, sindacati e istituzioni il prossimo 10 dicembre a Belluno in un convegno sulla crisi.
Repubblica
Posted: dicembre 2nd, 2004 | Author: Antonio | Filed under: Cinque sensi | No Comments »
Venerdì sera a Mel alcuni giovani autori veneti (ma neanche tanto giovani) hanno presentato alcuni racconti e poesie raccolti in una decina di libri tascabili.
Il progetto si chiama AUTeditORI, ad indicare che gli scrittori si sono occupati anche dell’editing e della distrubuzione.
Una serata piacevole, anche se ad essere sinceri non tutto quello che ho sentito era degno di finire stampato. Ho avuto invece una buona impressione da Un giorno a caso di Filippo Pavan; per questo motivo è il primo testo di cui sto affrontando la lettura.
Posted: dicembre 1st, 2004 | Author: Antonio | Filed under: Cinque sensi | No Comments »
Bel concerto quello di Sabato sera con il Vincenzo Zitello trio, a Sedico. Era la prima volta che sentivo l’arpa celtica dal vivo e ne sono rimasto soddisfatto, anche grazie al ritmo delle tabla di Federico Sanesi (che si accordano martellandole) e le chitarre di Franco Parravicini.
Come succede spesso una veloce ricerca su internet mi ha portato al sito ufficiale di Zitello, dove non solo c’è la biografia del trio, ma anche la possibilità di scaricare qualche brano, ora comodamente ospitato nel mio hard disk.