Questo era il blog di Antonio Volpon e non è più aggiornato, pur rimanendo la possibilità di navigare gli archivi.
Antonio continua a scrivere per il suo sito professionale.

Il Cicogna

Posted: aprile 14th, 2004 | Author: | Filed under: Girovagando | No Comments »

Quando ero piccolo, per me la spiaggia era un posto distante solo pochi minuti da casa.

Per tutte le elementari (e parte delle medie), i bagni e il solleone non terminavano con il rientro da Caorle o Jesolo, ma proseguivano con le giornate trascorse al torrente Cicogna insieme a mia madre e mio fratello.

Pomeriggi in cui sbarrare il letto del torrente per fare il bagno, o intrappolare pesci e girini da rilasciare poco dopo, sempre in compagnia di Topolino.

Guardando oggi il torrente, a distanza di anni, c’è da meravigliarsi di quello che facevamo: la vegetazione si è spinta fino ai margini e del bel torrente di allora è rimasto solo il ricordo.


Promemoria

Posted: aprile 14th, 2004 | Author: | Filed under: Girovagando | No Comments »

Andare al museo civico di Belluno perché ci sono alcune interessanti opere di Sebastiano Ricci.


21 grammi

Posted: aprile 13th, 2004 | Author: | Filed under: Cinque sensi | No Comments »

E’ improbabile che uno vada al cinema a vedere 21 Grammi di Alejandro González Iñárritu e ne esca imperturbato.

Il film è drammatico nella sua normalità, perché racconta tragedie che ci possono coinvolgere tutti da vicino, e forse è proprio per questo che è terribile e sconvolgente.

Efficace la scomposizione e il rimescolamento degli episodi nella trama, anche se a volte la tecnica è stata usata per distogliere lo spettatore da alcune banalità nella sceneggiatura.

Nel complesso un film discreto.


Dai, scrivi un manuale!

Posted: aprile 7th, 2004 | Author: | Filed under: Subconscio, Tecnicaglie | No Comments »

Nel primo periodo che ho passato a Milano (si parla oramai di 4 anni fa), avevo una voglia matta di scrivere un manuale tecnico. Questo poteva essere considerato un evento, vista la media dei miei voti in italiano, che oscillava di poco sopra al sei.

Non un manuale di programmazione, ma un testo di strategie per realizzare siti web efficaci, senza dimenticare le limitazioni che ogni giorno interessano chi realizza questo tipo di applicazioni.

La cosa non si è avverata per tante ragioni: un lavoro che assorbe quasi tutto il tempo, la scarsa capacità di organizzazione, la pigrizia.

A distanza di quattro anni, devo però dire che ho decisamente rivalutato questa visione.

Ho la fortuna di poter studiare diversi manuali dedicati all’universo web, di confrontarmi con chi li scrive, ma soprattutto di lavorare quotidianamente a progetti di media/alta complessità.

Forte di questa esperienza mi sono accorto che la maggior parte delle volte chi scrive questi libri pecca di un unico, ma importante difetto: l’incompetenza.

Ho studiato al liceo scientifico e non ho problemi a confermare che prima di darsi alla pratica è bene studiare e capire quello che si sta facendo. Ma sono anche convinto che prima o poi il momento della pratica arriva, e soprattutto arriva la fase che tanto piace ai professori, quella in cui da una materia si fanno i collegamenti con le altre.

Ecco, forse manca proprio questo. Fino a quando si parla di usabilità, accessibilità, fogli di stile, standard, programmi e si tratta separatamente di questi argomenti, va tutto bene. Con un po’ di studio chiunque può padroneggiarli e diventare in breve tempo un esperto. Ma quanti di questi autori applicano sul campo le proprie esperienze, e soprattutto su realtà più complesse di quattro paginette? Leggendo i manuali, sembrerebbe ben pochi.

La cosa assume toni peggiori in Italia, come ho peraltro già avuto modo di dire, dove a questi difetti aggiungiamo alcune caratteristiche proprie del nostro modo d’essere. Se infatti gli americani sanno giocare a squadra (io faccio i complimenti al tuo libro, tu li fai al mio, io punto al tuo sito e tu cerca di fare altrettanto), qui ogni autore è convinto di essere una spanna sopra gli altri. Dovremmo forse imparare un po’ di marketing.

Tutto questo per dire che questo fine settimana vorrei vangare un po’ l’orto e seminare.


Forsizia

Posted: aprile 6th, 2004 | Author: | Filed under: Girovagando, Pollice verde | No Comments »

Quando la primavera è appena agli inizi, e la natura sta compiendo i primi passi, la forsizia non si risparmia e fiorisce, quasi impudente.

Mentre gli altri alberi sono ancora spogli e timidamente schiudono le prime gemme, le ferrovie, le autostrade, i giardini e le siepi si tingono di giallo, un augurio per la bella stagione che ci porta all’estate.


Erera d’inverno

Posted: aprile 2nd, 2004 | Author: | Filed under: Girovagando | No Comments »

Quest’anno la neve non è certo mancata, e la usuale escursione natalizia in Erera ha premiato gli sforzi, come testimoniano le foto.


E se fosse un pesce d’aprile?

Posted: aprile 1st, 2004 | Author: | Filed under: Tecnicaglie | No Comments »

Gmail is a free, search-based webmail service that includes 1,000 megabytes (1 gigabyte) of storage. The backbone of Gmail is a powerful Google search engine that quickly recalls any message an account owner has ever sent or received. That means there’s no need to file messages in order to find them again.