Non ti dimenticherò
Posted: aprile 26th, 2004 | Author: Antonio | Filed under: Humor inglese | Commenti disabilitatiLascio a questa lettera il difficile compito di parlarti e di esprimere i pensieri che in questo momento si accavallano furiosamente nella mia testa.
Non è facile trovare le parole per descrivere quello che ho bisogno di dirti, e vorrei avere abbastanza coraggio per farlo davanti a te, invece che in questo spazio asettico.
Anche se non lo avremmo mai voluto, per noi è arrivato il tempo di lasciarci. Non è stata una scelta facile, ma non è neppure avventata, perché è da un po’ che sto riflettendo sulla situazione che si è venuta a creare. Se ti ricordi sono stato chiaro fin dall’inizio e non ho mai cercato di nascondere i miei dubbi e le mie perplessità, se ce ne fosse stato bisogno.
Come sai, quello che è accaduto nell’ultimo periodo è grave, e non trovo corretto soprassedere su questo tipo di problemi sempre più frequenti, perché me ne pentirei sicuramente e perché non ritengo sia giusto far finta di niente, sperando che tutto si risolva magicamente.
Lo so, riempie di amarezza sentirsi abbandonati, soprattutto se questo avviene per un’altra, ma credimi: è meglio così per tutti e due. Sono sicuro che troverai presto chi potrà apprezzarti come e forse più di me, e ti auguro di cuore di trascorrere molto tempo insieme, felici.
Anche se tra noi è tutto finito, spero di aver modo di salutarti se avremo modo di incrociarci ancora, in futuro; anche se il tempo ci cambierà, sono certo che ti riconoscerò subito.
Ma non ti scrivo queste righe per cercare di minimizzare l’accaduto, o per parlarti di un futuro certamente felice, non avrebbe senso. Voglio invece approfittare di questo spazio per ringraziarti per tutto quello che è stato finora.
Mi sei stata vicino come pochi altri in questi anni, e mi hai accompagnato in momenti molto diversi della mia vita. Con te ho trascorso i giorni più belli della mia gioventù: la spinta che mi ha fatto lasciare Belluno per vedere cosa c’era più in là, la mia esperienza a Milano, e ora quella a Verona. Abbiamo condiviso gioie negli arrivi e ore infelici di dolorosi saluti, pasti frugali e lunghi giorni insonni.
Insieme abbiamo avuto modo di scoprire le ripide scogliere croate e di spingerci fino ai castelli della Baviera, fedeli compagni di giorno e complici di notte, quando fuori è solo silenzio.
Sei stata una compagna fedele, la migliore che avessi mai potuto sperare, e non mi hai mai abbandonato neppure quando, pendolare del duemila, dormivo ogni sera in un letto diverso.
Se sono riuscito a fare tutto questo, e posso guardarmi alla spalle sorridendo, è anche perché c’eri tu.
Ed è per tutto questo, e per molte altre cose belle che ho potuto fare con te, che ti voglio dire grazie, grazie di cuore, cara Fiesta: non ti dimenticherò.
Con affetto e stima sinceri,
tuo Antonio
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