Posted: febbraio 11th, 2004 | Author: Antonio | Filed under: Subconscio | 1 Comment »
Mi fanno morire gli amanti del fitness che rinunciano alle pause pranzo per fiondarsi
in palestra e arrivare a pelo all’inizio del dopopranzo lavorativo.
Mi fanno morire non tanto perché si tengono in forma (anzi, fanno benissimo,
a differenza di me), ma perché sono gli stessi personaggi che vedi lottare alla mattina
per trovare un parcheggio il più possibile vicino alla porta
dell’ufficio.
Non sia mai che debbano lasciare la macchina a più di 100 metri: un conto
è fare sforzi in palestra, ma una camminata di 2 minuti non è certo
allo stesso livello…
Posted: febbraio 10th, 2004 | Author: Antonio | Filed under: Tecnicaglie | No Comments »
Un collega originario di Limana (com’è piccolo il mondo…) mi ha fatto scoprire questo fantastico sito di un amico, pieno di foto a 360 gradi sparse per la provincia di Belluno. Una lavoro davvero ben fatto!
Posted: febbraio 9th, 2004 | Author: Antonio | Filed under: Cinque sensi | No Comments »
Da una didascalia dell’inserto TuttoScienze della Stampa:
Umberto Guidoni in assenza di peso durante una delle missioni spaziali a cui a partecipato
Posted: febbraio 6th, 2004 | Author: Antonio | Filed under: Girovagando | No Comments »
Posted: febbraio 6th, 2004 | Author: Antonio | Filed under: Cinque sensi | No Comments »
Mi ricordo anni fa Raffaella Carrà al telefono con i telespettatori. Si trattava di indovinare quanti fagioli erano stati versati in un barattolo.
Da allora, i quiz ne hanno fatta parecchia di strada.
Questa mattina, infatti, Radio 24 ha chiesto ai propri ascoltatori di indovinare il totale degli alleati caduti in Iraq e Afghanistan. Non si è trattato di un sondaggio: al vincitore (che per primo ha dato la risposta corretta) è andato un bellissimo libro.
Posted: febbraio 2nd, 2004 | Author: Antonio | Filed under: Girovagando | No Comments »
Certi giorni il cielo è illuminato da una luce così intensa e decisa che anche il paesaggio di casa si colora di contrasti irresistibili.
Se tutto questo si verifica durante un week-end, è il momento di prendere la macchina fotografica e cominciare a scattare.
Posted: febbraio 2nd, 2004 | Author: Antonio | Filed under: Subconscio | No Comments »
Al lavoro, parlando di un collega, può capitare che venga descritto in questo modo:
“[...]a casa però non è così[...] [...]fuori dal lavoro è un’altra persona: disponibile, quasi simpatica[...]“
Chi lo dice lo fa allo scopo di perdonare il carattere fondamentalmente di merda del collega, convinto che invocando buoni comportamenti a casa l’opinione dei colleghi debba migliorare.
In realtà non c’è di peggio di un personaggio che ha un carattere del cazzo e che ti piglia anche per il culo, dimostrandosi così infame da variare il proprio comportamento dentro e fuori l’ufficio…