Questo era il blog di Antonio Volpon e non è più aggiornato, pur rimanendo la possibilità di navigare gli archivi.
Antonio continua a scrivere per il suo
sito professionale.
Posted: settembre 12th, 2002 | Author: Antonio | Filed under: Cinque sensi | 4 Comments »
In culo oggi no
di Jana Cerna
In culo oggi no
In culo oggi no
mi fa male
E poi vorrei prima chiacchierare un po’ con te
perché ho stima del tuo intelletto
Si può supporre
che sia sufficiente
per chiavare in direzione della stratosfera
(21-12-1948)
Posted: settembre 9th, 2002 | Author: Antonio | Filed under: Cinque sensi | No Comments »
Ieri sarei dovuto andare a dormire verso le 11. In questo modo avrei riposato sufficientemente visti i 150 chilometri che separano Belluno da Verona.
Ventura ha voluto che (acceso il televisore con il solito riflesso condizionato “vediamo cosa fanno”) mi sia imbattuto nella (credo) ultima puntata di X-FIles (forse addirittura una replica).
Eh già, dopo nove anni chiude tutto, si tirano le somme: c’è fretta di dare un senso a tutta la storia…e puntualmente non accade.
Ero un grande fan di X-Files, il primo anno, quando per intenderci andava in onda a metà settimana verso le 10 e mezza di sera.
Poi, con il successo della serie, è diminuito il pregio delle sceneggiature, ripetitive e banali (visto quanto è durata, sono probabilmente stati fin troppo bravi).
Allora se non ho capito male: Fox ha messo incinta Scully che ha partorito un figlio dai poteri extraterrestri che hanno dato in adozione ad una famiglia sconosciuta. Poi Fox è sparito (l’attore si era licenziato) fino a quest’ultima puntata dove ricompare e viene accusato di omicidio da una corte marziale che lo condanna a morte. Il papà di Fox era in combutta con gli extraterrestri (immaginate il loro scopo: conquistare la terra) e gli ha prestato la figlia come garanzia, figlia che è stata poi clonata più volte. Mi seguite? Tutto chiaro no? Solo che i colleghi di Fox Mulder lo fanno scappare prima che eseguano l’iniezione letale e si scopre che nel 2012 saremo invasi e sterminati dagli alieni.
La fine è inaspettata: Fox e Scully di abbracciano e dicono che c’è bisogno di fede in qualcosa: il tutto termina con l’inquadratura di una collanina che Scully porta e alla quale è attaccato un crocefisso.
Insomma: andate a messa, sconfiggeremo anche gli extraterresti.
Posted: settembre 6th, 2002 | Author: Antonio | Filed under: Girovagando | No Comments »
Come ultimo giorno non potevamo che tornare a Stintino, la mia spiaggia preferita (tra le poche che ho visto, almeno). Sono così eccitato che non mi preoccupo di lasciare 5 euro di parcheggio per poco più di mezza giornata. È l’ultimo giorno: esageriamo!
Veniamo però interrotti dalla pioggia e decidiamo di rientrare: r. ha infatti deciso di acquistare un cestone di rafia per casa sua, come dirle di no.
Usciti dal negozio rimane giusto il tempo di tornare a Porto Torres e di salire in nave, dove complice il maltempo lo stomaco sta per ribellarsi.
Arrivederci cara Sardegna, arcobaleno di colori, pentola di buoni odori: mi sa che ci vedremo presto!
Posted: settembre 5th, 2002 | Author: Antonio | Filed under: Girovagando | No Comments »
Non potevamo non visitare una costa con questo nome.
Rocce (forse graniti?) arancio dalle forme più strane, levigate, costellano tutto il circondario, la sensazione è stranissima e strabiliante (un piccolo inferno?).
Ci facciamo spazio tra gli scogli in un anfratto solitario ma a ridosso del mare, del quale come sempre approfittiamo in più di un’occasione.
Mi colpisce la moltitudine di case costruite fin a ridosso del mare: un vero e proprio paese.
Per limitare l’inquinamento visivo hanno scelto di usare materiali dello stesso colore delle rocce, così da “inserire” le costruzioni nel paesaggio. Ma personalmente non mi dicono molto queste case, mi danno l’impressione (sicuramente sbagliata), di essere “fragili” e realizzare “di fretta”. Forse è semplicemente invidia.
Posted: settembre 4th, 2002 | Author: Antonio | Filed under: Girovagando | No Comments »
Per raggiungere da Castelsardo il punto di imbarco per l’arcipelago della Maddalena (Palau), ci colpisce il modificarsi del paesaggio, delle rocce e delle scogliere, che passano dal grigio al rosso, per arrivare fino al verde chiaro.
Salpiamo tutti e tre (la mia Fiesta è parte della famiglia) per l’isola.
Ci attendono spiagge emozionanti e colorate, così come i sassi di cui fa scorta r..
Una cosa che non immaginavo è la presenza in forze delle forze (ahah, che bella ripetizione) armate americane, che da sole contribuiranno al 50% della popolazione.
Volevamo andare a vedere la casa di Garibaldi a Caprera, ma sfortunatamente (grazie signor vigile) era negato l’accesso a tutti eccetto i residenti (mica dircelo prima di imbarcarsi…).
[aggiungerò le immagini non appena sviluppate le foto]
Posted: settembre 3rd, 2002 | Author: Antonio | Filed under: Girovagando | No Comments »
Giornata senza troppe novità: torniamo a Badesi ma ci concediamo una buona cena di pesce.
Posted: settembre 2nd, 2002 | Author: Antonio | Filed under: Girovagando | No Comments »
Giornata “culturale” quella di oggi.
Per prima cosa siamo interessati a vedere le famose grotte di Nettuno, che è possibile visitare arrivando con il traghetto oppure scendendo più di 600 scalini scavati nella roccia.
Da bravi montanari propendiamo per la seconda, e siamo ricompensati.
L’azzurro del mare e il contrasto con la nuda roccia sono indimenticabili (vabbe’, ci metto anche le mie vertigini).
In venti minuti arriviamo all’ingresso dove, dopo aver sbrigato le formalità di rito (esborso di 8 euro a testa), ci dirigiamo in fila indiana (siamo parecchi) alla prima sala da visitare.
Davvero grandi queste grotte, che si estendono per quasi 2500 metri (visitabili però molte meno).
Si è anche formato un laghetto: come spiega la ragazza (che intervalla alcune frasi in italiano con la traduzione delle stesse in inglese) il tutto avviene per la teoria dei vasi comunicanti.
Impressionanti le stalattiti e le stalagmiti, che a volte si incontrano creando delle forme a cui sono stati dati degli appellativi suggestivi: albero di natale, pianoforte, ecc.
Tutta la grotta è illuminata artificialmente, in modo molto suggestivo. Nota tecnica: temperatura tra i 18 e i 20 gradi, umidità 98%.
Il pomeriggio andiamo prima ad Alghero, che non ci impressiona particolarmente (se non per la sua somiglianza alle città spagnole) e poi a Bosa, dove ne approfittiamo per qualche minuto di tintarella.
Posted: settembre 1st, 2002 | Author: Antonio | Filed under: Girovagando | No Comments »
Non dimenticherò il mare di Stintino, i suoi colori e la fauna marina, indescrivibili a parole.
Giustamente blasonata, la spiaggia della Pelosa (e quella della Pelosetta) sono talmente gremite in questo primo giorno di Settembre che nulla rimane se non un posticino lontano dalla sabbia, sugli scogli. Un posto tutt’altro che di second’ordine comunque, che mi facilita anzi nei miei goffi tentativi di raggiungere il mare con maschera da snorking e sandali.
Il fondale è meraviglioso e ricco di pesci. Non saprei dirvi il nome, ma avete presente quei pesci tondi e sottili con le striature e un anello di nero sulla pinna? Beh, quelli. Oltre a branchi di piccoli pesci che mi passano a pochi centimetri e non si alterano per le mie incursioni.
L’acqua è un po’ freddina, ma una volta dentro non si torna indietro facilmente (complice il venticello che spesso soffia).
Le barche, però, le avrei personalmente tenute più lontane dalla riva.
Un consorzio di giovani ha in concessione i parcheggi, che offre alla splendida cifra di un’euro all’ora (salvo condizioni particolari, ma improbabili, come di andarsene alle due del pomeriggio). L’alternativa, a noi gradita (da taccagni), è di rinunciare al posto macchina fronte mare e rintanarci dietro la collinetta.
Alla sera pizza e la classica seadas, il dolce di formaggio fritto servito con miele.